La poesia nella coscienza del poeta

Maria Teresa Liuzzo

‘La poesia nella coscienza del poeta’

Maria Teresa Liuzzo
Maria Teresa Liuzzo
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La poesia è cultura di luce quando il contenuto del messaggio anticipa la storia facendosi portatore di valori umani, cristiani, sociali. 

E’ la profondità dell’anima che si manifesta attraverso la forza della parola, quindi un pozzo d’emozioni che non conosce infarti. 

Poesia è il prodotto risultante di un’elevata ed intensa sofferenza vissuta da una sensibilità superiore. E’ sentimento puro. E’ quel filo rosso chiamato umiltà – non umiliazione – il lievito base che permette alla fantasia di prendere forma traducendo in versi l’emozione del momento. 

Poesia è l’intensità dell’ <<anima >>, è respiro universale pur quando non raggiungendo un livello di perfezione su ciò che vorrebbe esprimere (perciò guai a sconfinare dai propri limiti) raggiunge il potere dell’intesa tra simbolo e credente nella lotta odierna tra l’essere e l’esistere scaturita dai conflitti tra individuo e società; tra l’individuo e la propria coscienza. 

Poesia è tale, quando il battito è continuo ed il sangue non è anello ma catena che genera attraverso la sorgente nuove fioriture di versi: sia che l’immagine ari labirinti, sia che semini chiarori. E’ volontà che rimargina cicatrici di speranza accettando qualsiasi calvario. 

Poesia è simbiosi tra spirito e materia; equilibrio, tra ragione e cuore. Coscienza tra animus e sembianza; è pace che conclude l’eterna attesa e non ammette compromessi né fratture. 

Maria Teresa Liuzzo

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